Ver. 2 08/05/12
 

Lezioni

  • Per "Architettura degli Elaboratori" (9 crediti): sono previste sei ore di lezione ogni settimana per 12 settimane (72 ore complessive); le lezioni sono erogate, a coppie di ore, in 3 giorni alla settimana (in totale 36 lezioni da due ore ciascuna); 6 delle 36 lezioni (per un totale di 12 ore) si svolgeranno in laboratorio (aula Taliercio).

  • Il corso viene erogato su 4 canali, secondo questa suddivisione:
    1. cifre finali matricola 00-24: docente prof. Matteo Comin;
    2. cifre finali matricola 25-49: docente prof. Sergio Congiu;
    3. cifre finali matricola 50-74: docente prof. Emanuele Menegatti;
    4. cifre finali matricola 75-99: docente prof. Antonio Rodà.

  • L'orario delle lezioni, per i diversi canali, è indicato nel sito dei corsi di laurea di Ingegneria ed è riportato anche qui.

Modalità di studio

Le modalità di presentazione dei contenuti di ciascuna lezione presuppongono che gli studenti abbiano già studiato individualmente (prima della lezione) la porzione di programma che verrà svolta a lezione.
È bene che gli studenti siano consapevoli dei sensibili vantaggi che comporta questo studio preventivo, se condotto con regolarità, sia per una maggior efficacia delle lezioni, sia ai fini della preparazione per le prove d'esame.

Prove in itinere

Verso la metà del corso è prevista una prima prova di accertamento in itinere ("compitino") intesa a verificare la conoscenza degli argomenti sviluppati a lezione fino ad allora; una seconda prova, al termine del corso, riguarderà gli argomenti sviluppati nella seconda metà del corso.

Esercitazioni e laboratorio

Nel corso del semestre si alterneranno lezioni teoriche a lezioni dedicate ad approfondimenti, ad esercizi e, nella seconda parte del corso, ad attività pratiche di laboratorio.

Note:

Nella indicazione della porzione di programma da studiare, il simbolo TX si riferisce al capitolo X del libro di testo:
S. Congiu, Architettura degli Elaboratori, V edizione, Pàtron, Bologna, 2007)

Il simbolo indica il materiale da studiare prima della lezione.
Il simbolo indica il materiale di supporto alla lezione.

 

AE
(9 crediti)

docenti:
M. Comin
S. Congiu
E. Menegatti
A. Rodà

Programma di studio

 

L01

Presentazione del corso; storia degli elaboratori

Unità -1 Sezione a - Presentazione del corso
Unità -1 Sezione b - Storia degli elaboratori

 

L02

Rappresentazione delle informazioni numeriche

T1: 1.1 (pg.1-17)
Unità -1 Sezioni c1, c2 - Rappresentazione delle informazioni e dei dati

 

L03

Rappresentazione delle informazioni non numeriche

T1: 1.2 (pg.17-23)
Unità -1 Sezioni d, e, f - Rappresentazione delle informazioni e dei dati
Unità -1 Sezione g - Esercizi

 

L04

Funzioni logiche. Sistemi combinatori

T2: 2.1 - 2.4.6 (pg.27-48)
Unità 00 Sezioni a, b - Funzioni logiche. Analisi e sintesi di sistemi combinatori

 

L05

Esempi di sistemi combinatori

T2: 2.4.7 - 2.4.11  (pg.48-56)
Unità 00 Sezioni b, c - Esempi di sistemi combinatori. Sintesi tramite PLA e ROM
Unità 00 Sezione f - Esercizi

 

L06

Sistemi sequenziali

T2: 2.5.1 - 2.5.11  (pg.57-76)
Unità 00 Sezione d  - Sistemi sequenziali: latch e flip-flop

Unità 00 Sezione e  - Automi a stati finiti

Unità 00 Sezione f - Esercizi
 

L07

Organizzazione di un elaboratore; la memoria centrale

T3: 3.1,3.2 (pg.79-93)
Unità 1 Sezione a - Struttura di un elaboratore

 

L08

ALU; modulo di controllo; moduli di I/O; il processore PD32

T3: 3.3,3.4,3.5,3.6 (pg.94-112)
Unità 1 Sezione d - Il processore PD32
Unità 1 Sezione e - Le istruzioni del PD32

 

L09

Programmazione dei protocolli di I/O

T3: 3.6 (pg.112-119) 
Unità 1 Sezione e - Le istruzioni del PD32

Unità 1 Sezione h - Esercizi
 

L10

Organizzazione del modulo di controllo; microcodice

T3: 3.9,3.10 (pg.119-127) 
Unità 1 Sezione f - Organizzazione del modulo di controllo
Unità 1 Sezione g - Esempio di sintesi di un modulo di controllo

 

L11

Metodi di indirizzamento

T4: 4.1,4.2,4.3 (pg.129-148)

Unità 2 Sezione a - Classificazione delle istruzioni; direttive

Unità 2 Sezione b - Metodi di indirizzamento

 

L12

Ancora sui metodi di indirizzamento

T4: 4.4 (pg.148-168)
Unità 2 Sezione d - Es. di codifica dei metodi di
     indirizzamento nel PD32

Unità 2 Sezione e - Es. d'uso dei metodi di indirizzamento

 

L13

Esercizi per la I prova in itinere

Esercizi - Esercizi e prove degli anni precedenti
 

L14

Strutture di dati: vettori, liste: FIFO, LIFO, alberi

T4: 4.4.2 (pg.159-168)
Unità 4 Sezione a - Strutture di dati
Unità 2 Sezione b - Esercizi

La teoria sin qui è compresa nella I prova in itinere.

 

L15

Il processore ARM: modello di programmazione, istruzioni e modi di indirizzamento

Unità 3 Sezione a - Introduzione ad ARM:
     (processore SAMSUNG S3C2440)
Unità 3 Sezione b - Architettura ARM:
     le istruzioni e i modi di indirizzamento

 

L16

Il processore ARM: esempi di programmi assembly

Unità 3 Sezione c - Es. di codifica delle pseudo-istruzioni
     adr Rd label e ldr Rd =label

Unità 3 Sezione d - Esempi di semplici programmi

 

L17

Esercizi per la I prova in itinere

Esercizi - Esercizi e prove degli anni precedenti
 

L18

Assemblatore e linker

T10: 10.1, 10.2, 10.3, 10.4, 10.5, 10.6 (pg.267-292)
Unità 11 Sezione a - Assemblatori e linker

 

L19

Il meccanismo di chiamata a subroutine

T5: 5.1, 5.2 (pg. 171-179)
Unità 5 Sezione a - Il meccanismo di chiamata a subroutine
Unità 5 Sezione b - Es. di subroutine in PD32
     (acquisizione e visualizzazione di stringhe)

 

L20

Allocazione dinamica della memoria; subroutine ricorsive

T5: 5.3 (pg.179-190)
Unità 5 Sezione c - Allocazione dinamica e ricorsione

 

L21

Chiamata a subroutine nel processore ARM

Unità 5 Sezione d - Stack e subroutine iin ARM
Unità 5 Sezioni e1 ed e2 - Le subroutine in ARM
Unità 5 Sezione f  - Esempio di stack frame in ARM
 

L22

Memorie cache

T6: 6.1 (pg.193-197)
Unità 6 Sezione a - La memoria cache

 
P01

sabato 28/04/12

Prima prova in Itinere

 

LAB 01

Il processore ARM: esempi di semplici programmi

Unità 3 Sezione d - Esempi di semplici programmi
Unità 3 Sezione e - La scheda SAMSUNG S3C2440:
     ambiente di programmazione

 

L23

MMU, gestione a pagine della memoria, memoria virtuale

T6: 6.2, 6.3 (pg.200-208)
Unità 6 Sezione b - La gestione della memoria

 

L24

Sistemi di Interruzione

T5: 7.1, 7.2, 7.3 (pg.211-228)
Unità 7 Sezione a - Sistemi di interruzione

 

LAB 02

Il processore ARM: esempi di semplici programmi

Unità 3 Sezione d - Esempi di semplici programmi
Unità 3 Sezione e - La scheda SAMSUNG S3C2440:
     ambiente di programmazione
Esercitazione 2 - modulo oggetto, eseguibile - subroutine

 

L25

Sistemi di Interruzione efficienti

T5: 7.4, 7.5 (pg.229-239)
Unità 7 Sezione b - Esempio 1 di RSI PD32
Unità 7 Sezione c - Esempio 2 di RSI PD32
Unità 7 Sezione d - Le eccezioni nell'ARM

 

L26

Esempi di routine di servizio delle interruzioni nel PD32 e nell'ARM

Unità 7 Sezione f - Routine di servizio delle interruzioni
 

LAB 03

Esempi di subroutine assembly ARM

Unità 5 Sezione g - Esempio di codifica di una subroutine
     (copia di un vettore)
Unità 5 Sezione h - Esercizi con ARM
 

L27

Esercizi per la II prova in itinere

Esercizi - Esercizi e prove degli anni precedenti
 

L28

Accesso diretto alla memoria (DMA).

T8: 8.1, 8.2, 8.3 (pg.241-250)
T9: 9.1, 9.2, 9.3 (pg.253-264)
Unità 8 Sezione a - Accesso diretto alla memoria

 

LAB 04

Esercizi di programmazione assembly ARM

Unità 5 Sezione h - Esercizi con ARM

 

L29

Parallelismo nell’hardware; processori RISC

T9: 9.1, 9.2, 9.3 (pg.253-264)
Unità 9 Sezione a - Tecniche di parallelismo; RISC
Unità 9 Sezione c - Esercizi

 

LAB 05

Esercizi di gestione delle interruzioni con l'ARM

Unità 5 Sezione h - Esercizi con ARM
 

L30

Esercizi per la II prova in itinere e per la prova scritta

Esercizi II prova - Esercizi e prove degli anni precedenti
Esercizi prova scritta - Esercizi e prove degli anni precedenti
 

LAB 06

Esercizi per la prova scritta e per la II prova in itinere

Unità 10 Sezione a - Esercizi con codice ARM
 

L31

L31 Lezione (esercizi) di recupero (eventuale)

 

L32

L32 Lezione (esercizi) di recupero (eventuale)

 
P02

lun 18/06/12

Seconda prova in Itinere