Laurea Magistrale in Ingegneria ELETTRONICA

Introduzione
Il mondo attuale è caratterizzato da una rapida evoluzione dei mercati e dei prodotti (che richiede una forte flessibilità, adattabilità e capacità di innovare), da una forte globalizzazione (è necessario essere capaci di collaborare e gestire gruppi di lavoro e sistemi di produzione distribuiti geograficamente), da una convergenza delle tecnologie (pur nella specializzazione, è necessario mantenere una forte multidisciplinarietà e un buon livello di conoscenza delle altre discipline ingegneristiche).
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica intende formare una figura professionale in grado di promuovere l'innovazione tecnologica nell'ambito dell'elettronica e delle discipline affini, di adeguarsi ai suoi rapidi sviluppi, di interagire agevolmente con altri settori dell'ingegneria e di operare in diversi ambiti applicativi.
Nei sistemi attuali il termine 'intelligenza' è connesso ad una serie di funzioni (percezione, memoria, elaborazione, calcolo, controllo, comunicazione, attuazione) basate sull'applicazione delle tecnologie dell'informazione. Si può dire che ogni volta che usiamo la parola 'smart' per un sistema (smart power, smart grids, smart light, smart phones...) ci riferiamo a nuove funzioni rese possibili dall'elettronica (come ad esempio i touch screen, gli accelerometri, i processori e le interfacce degli smartphone).
Nel corso magistrale in Ingegneria Elettronica all'Università di Padova, gli studenti acquisiscono conoscenze approfondite nell'ambito dell'ideazione, progettazione e sviluppo di circuiti integrati e sistemi microelettronici per applicazioni alle telecomunicazioni, al biomedicale, all'automobile, alla gestione e conversione dell'energia, allo sviluppo di sistemi di misura e controllo industriali, alle tecnologie ottiche e laser, ai sistemi di illuminazione a LED.
L'ingegnere elettronico magistrale ha accesso a corsi sulle tematiche di qualità e affidabilità e di organizzazione aziendale e può completare il suo curriculum con corsi relativi alla valutazione di componenti microelettronici (resistenza alle radiazioni ionizzanti, compatibilità elettromagnetica), all'elettronica per l'energia (dispositivi fotovoltaici, conversione dell'energia, smart-grids), alle nanotecnologie e all'elettronica organica e molecolare. Le competenze acquisite permettono di progettare, analizzare e gestire sistemi microelettronici, sistemi per la conversione dell'energia elettrica e l'elettronica di potenza, sistemi di misura e controllo industriali, e di fornire consulenza altamente qualificata riguardante le applicazioni dell'elettronica negli altri settori dell'ingegneria dell'informazione e industriale. La formazione magistrale in ingegneria elettronica consente infine di entrare a far parte delle divisioni di ricerca e sviluppo di laboratori universitari ed industriali.

Obiettivi

Scheda madre telefono cellulare di ultima generazioneIl corso di laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica è mirato alla formazione di progettisti di sistemi elettronici in svariati settori, quali l’elettronica per l’informatica e le telecomunicazioni, l’elettronica industriale, l’elettronica per le applicazioni biomedicali, l’elettronica per impieghi civili (casa, ufficio, trasporti), l’elettronica per sistemi avionico-spaziali. La figura professionale dell’ingegnere magistrale sarà in grado di adeguarsi alla rapida e continua innovazione tecnologica, di interagire agevolmente con altri settori dell’Ingegneria e di operare in tutti gli ambiti applicativi dell’elettronica.

In particolare i laureati magistrali avranno la capacità di risolvere problemi ingegneristici anche di elevata complessità, operando in ambienti multidisciplinari e in piena collaborazione con altri tecnici. Saranno in grado di valutare, analizzare e risolvere problemi in aree nuove ed emergenti della loro specializzazione applicando metodi innovativi nella soluzione dei problemi. Avranno la capacità di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso lo studio, l’uso di misure sul campo, le simulazioni al calcolatore e sperimentazioni in laboratorio. Sapranno valutare criticamente i dati ottenuti, trarre conclusioni e prendere decisioni con l’obiettivo di ottimizzare le soluzioni proposte. Potranno partecipare attivamente alle fasi decisionali previste nella progettazione di nuovi apparati e sistemi. Dovranno avere la capacità di valutare la possibilità di applicazione di tecnologie emergenti, valutare l’acquisto di strumentazione e scegliere consapevolmente la componentistica idonea alla realizzazione di sistemi complessi. Infine, dovranno maturare consapevolezza nelle problematiche di affidabilità spesso fortemente dipendenti dal settore di applicazione del prodotto.
L'impostazione didattica prevede che nei corsi più avanzati la formazione teorica sia accompagnata da lavori di progettazione individuali e di gruppo così da sollecitare la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma. Altro strumento fondamentale per lo sviluppo di un’indipendenza decisionale e di una consapevolezza critica viene dato dall'elaborazione della tesi finale. In essa lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una autonomia di scelta ed una capacità progettuale in ambiti tecnologici innovativi e con l'impiego degli strumenti teorici e tecnologici più avanzati.

Profilo professionale

Diodi LED ad elevata efficienza basati su semiconduttore compostoLa figura dell'ingegnere magistrale, grazie ad una solida formazione di base ed alle significative competenze specifiche nei principali settori applicativi, arricchite da un’elevata interdisciplinarità delle conoscenze, mira a soddisfare le esigenze di progettazione avanzata ed innovazione comuni alle aziende maggiormente proiettate ai settori ad alta tecnologia ed alta competitività. La laurea magistrale in Ingegneria Elettronica apre opportunità occupazionali sia nelle piccole e medie imprese, che operano nei diversi settori delle tecnologie dell’informazione, elettromeccanico, biomedico, dell'intrattenimento, sia nelle grandi imprese dei settori microelettronico, telecomunicazioni, automobilistico, avionico. Il corso di studi offre una formazione multidisciplinare, compatibile con la flessibilità richiesta dalla globalizzazione dei mercati e dalla continua evoluzione di tecnologie e prodotti.
Gli sbocchi occupazionali tipici dei laureati in Ingegneria Elettronica sono pertinenti soprattutto ai settori operativi aziendali, in particolare di:

  • imprese di progettazione, sviluppo, ingegnerizzazione e produzione di componenti, apparati e sistemi elettronici;
  • imprese che sviluppano sistemi e apparati in diversi settori per i quali l'elettronica rappresenti elemento essenziale: automobilistico, biomedicale, delle telecomunicazioni, avionico, spaziale, dell'illuminazione a stato solido, della gestione e conversione dell'energia
  • imprese di progettazione, sviluppo, ingegnerizzazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi e infrastrutture per l'acquisizione e la trasmissione delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche;
  • imprese manifatturiere, aziende agro-alimentari, aziende operanti in ambito civile, settori di amministrazioni pubbliche e imprese di servizi in cui sono utilizzati sistemi e infrastrutture per l’acquisizione, il trattamento, l’elaborazione e la trasmissione dell'informazione (dati, voce e immagini);
  • industrie per l'automazione e la robotica, aziende manifatturiere che utilizzano sistemi e impianti per l’automazione di processo;
  • aziende di settori diversi, che necessitano di competenze per lo sviluppo e l'utilizzo di sistemi elettronici e servizi di telecomunicazione a supporto dell'organizzazione interna, della produzione e della commercializzazione;
  • imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali.

I laureati magistrali in Ingegneria Elettronica possono inoltre svolgere attività professionale relativa alla verifica di standard e collaborare con laboratori di certificazione.

Percorso formativo

Foto al microscopio a scansione di una saldaturaIl laureato magistrale in Ingegneria Elettronica acquisisce durante il percorso di studi una significativa preparazione in matematica, fisica, teoria delle reti elettriche ed elettroniche, nonché una preparazione di base in tutte le discipline tipiche dell'ingegneria dell'informazione (bioingegneria, automazione, informatica e telecomunicazioni). Il curriculum include quindi alcuni insegnamenti ritenuti fondamentali per un Ingegnere Elettronico: Misure Elettroniche, Propagazione e Antenne, Teoria dei Sistemi, A questo si associa una formazione approfondita relativa ai materiali, alle tecnologie e alle tecniche di progettazione utilizzate in microelettronica e nanoelettronica, dei dispositivi elettronici e optoelettronici e della loro evoluzione, derivante da un'interazione continua dei ricercatori e dei docenti con le maggiori industrie di semiconduttori mondiali, una conoscenza approfondita dei circuiti analogici (amplificatori operazionali, circuiti a radiofrequenza, oscillatori, stabilizzatori di tensione, ...) e digitali (circuiti integrati digitali, logiche programmabili, FPGA, microcontrollori, ...), la conoscenza delle metodologie progettuali e delle soluzioni circuitali per l'applicazione dell'elettronica a tutti i settori industriali, dei servizi e del consumo, all'automazione industriale e alla gestione dell'energia (dispositivi fotovoltaici, conversione dell'energia, smart-grids, driver per sistemi di illuminazione a LED, elettronica industriale e di potenza, automotive...), alle telecomunicazioni e al biomedicale (sistemi wireless, circuiti a basso consumo, sensori per applicazioni biomedicali, DNA chip...)
L'ingegnere elettronico della laurea magistrale sarà inoltre in grado di usare strumenti CAD, linguaggi e metodologie di programmazione per simulare sistemi, progettare e simulare circuiti elettronici. La formazione in elettronica comprende i corsi di base Elettronica Analogica e Microelettronica; le metodologie di progettazione vengono trattate nei corsi di Progettazione di circuiti integrati analogici, Progettazione di elettronica analogica, Progettazione e sintesi di circuiti digitali, Circuiti integrati per l'elaborazione del segnale, Power Electronics 1 e 2). Le più recenti tecnologie elettroniche ed optoelettroniche sono l'oggetto dei corsi sui Dispositivi optoelettronici e fotovoltaici e di Elettronica organica e molecolare; gli aspetti relativi alla scienza dei materiali vengono trattati in Struttura della Materia e in Chimica per l'Elettronica. Le tematiche di qualità e affidabilità e di gestione di progetti complessi - di grande interesse industriale - si trovano nei corsi Qualità e affidabilità in elettronica, Ingegneria della qualità, Compatibilità elettromagnetica, Innovation and project management. Una funzione rilevante è assegnata alle attività di laboratorio che potranno essere personalizzate e adeguatamente mirate. Infine, l'attività di tesi, tipicamente di progettazione e/o sperimentale svolta molto spesso in collaborazione con laboratori di ricerca industriale, rappresenterà un ulteriore momento formativo, concepito affinché lo studente si misuri con le proprie capacità, ricerchi e comprenda informazioni nuove non necessariamente fornite nei precedenti insegnamenti. Nello svolgimento delle tesi di laurea magistrale in ingegneria elettronica dedicate alla progettazione microelettronica, il laureando partecipa alla progettazione di circuiti integrati che verranno poi realizzati, sotto forma di prototipi, da aziende produttrici di dispositivi a semiconduttore, nell'ambito di progetti di ricerca in collaborazione.

La laurea magistrale consente l’accesso ai corsi di dottorato di ricerca, che mirano alla preparazione di personale altamente qualificato per lo svolgimento di attività di innovazione e ricerca avanzata in strutture pubbliche e private.
Il dottorato di ricerca è il titolo richiesto per poter essere inseriti nelle divisioni di ricerca e sviluppo delle industrie multinazionali, in Italia e all'estero.


Scheda completa del corso