Laurea Magistrale in BIOINGEGNERIA

Introduzione
Molte tra le più significative aree di sviluppo scientifico e tecnologico del nuovo secolo riguardano le bioscienze. L’attenzione ai problemi della salute, dell’alimentazione, dell’ambiente e i rapidi avanzamenti nei settori delle terapie geniche e nelle biotecnologie, esigono qualità e innovazione nella didattica, nella ricerca e nel supporto allo sviluppo delle imprese. Il contributo della Bioingegneria al progresso scientifico e tecnologico nell’ambito delle bioscienze è sempre più rilevante; lo studio dei sistemi viventi, dell’interazione con l’ambiente, dei farmaci, dell’ingegneria dei tessuti, delle protesi e degli organi artificiali, delle apparecchiature e delle strumentazioni biomediche, dei segnali e delle immagini biomediche, delle applicazioni informatiche costituiscono un contributo essenziale per questo progresso e alimentano importanti opportunità di investimenti e di occupazione.

La Laurea Magistrale in Bioingegneria intende fornire una preparazione culturale più solida e completa rispetto a quella, più specificatamente professionalizzante, acquisibile tramite il corso di laurea triennale in Ingegneria Biomedica. Infatti, la preparazione del laureato magistrale include, assieme agli aspetti professionali, la capacità di affrontare temi di particolare interesse per ricerca e innovazione tecnologica.

Il profilo culturale del laureato magistrale in Bioingegneria si basa su una conoscenza approfondita degli aspetti teorici e applicativi delle scienze di base e la sua preparazione è fortemente caratterizzata in senso interdisciplinare, richiamando tematiche sia del settore della bioingegneria elettronica e informatica che della bioingegneria industriale.

Obiettivi

Trattografia delle fibre nervose da immagine di risonanza magnetica DTI.L'obiettivo del Corso di Laurea Magistrale in Bioingegneria è quello di creare nello studente una solida formazione nelle metodologie e tecnologie dell'ingegneria applicate alle problematiche mediche e biologiche, con particolare riferimento alla capacità di descrivere analiticamente, simulare e analizzare sistemi e segnali di interesse medico-biologico, alle basi per lo studio dei biomateriali, dei dispositivi e della strumentazione per la diagnosi, la terapia, la sostituzione di organi e la riabilitazione e alla conoscenza dell'organizzazione delle strutture di gestione e di assistenza dei pazienti, dei sistemi informativi in esse utilizzati e dei relativi criteri etici. Il laureato magistrale in Bioingegneria, avrà, in particolare, le seguenti competenze:

  • conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici di base delle scienze matematiche, fisiche, chimiche e biologiche;
  • conoscenza degli aspetti teorico-scientifici delle discipline di ingegneria rilevanti per le applicazioni biomediche;
  • capacità di identificare, formulare e risolvere i problemi rilevanti per l’ingegneria biomedica mediante metodi, tecniche e strumenti innovativi;
  • capacità di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
  • capacità di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
  • capacità di comprendere l’impatto della tecnologia e delle soluzioni tecniche nel contesto sociale e ambientale;
  • conoscenza e comprensione dei contesti aziendali e della cultura d’impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi.




Profilo professionale

Schema di funzionamento di una risonanza magnetica nucleare.Il laureato magistrale troverà sbocchi occupazionali nelle industrie del settore biomedico, farmaceutico, produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione che investono in ricerca di base e applicata, nell'innovazione e sviluppo di prodotti biomedicali, nella progettazione avanzata, nella pianificazione e nella gestione di sistemi complessi. Inoltre, la figura professionale che scaturisce da uno studio molto approfondito della strumentazione (sistemi per la rilevazione di potenziali bioelettrici, di bioimmagini morfologiche e funzionali, sistemi terapeutici ecc.) si inserisce facilmente in aziende ospedaliere pubbliche e private, società di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali e di telemedicina, laboratori specializzati e nella libera professione. La laurea magistrale costituisce infine il titolo di studio necessario per l'accesso al dottorato di ricerca, sia in ambito nazionale che internazionale.

 

 


Percorso formativo
Simulazione di neuroni delle colonne cerebrali (Blu Brain Project)La Bioingegneria ha una naturale vocazione interdisciplinare, che negli anni le ha consentito di contribuire in modo determinante allo sviluppo di numerose tecniche e metodologie ormai comunemente utilizzate in svariati ambiti della pratica clinica e della ricerca biomedica. Il Corso di Laurea Magistrale in Bioingegneria si pone quindi l’obiettivo di fornire agli studenti in possesso di una solida formazione di base nell’area dell’ingegneria dell’informazione specifiche conoscenze negli ambiti multidisciplinari della professione del bioingegnere. Gli insegnamenti impartiti nella Laurea Magistrale in Bioingegneria, tutti fortemente interdisciplinari, si innestano spesso su fondamenta di Biologia e Fisiologia; alcuni sono obbligatori, altri a scelta dello studente, ed includono: Meccanica per la bioingegneria, Strumentazione biomedica, Informatica medica, Biomateriali e tessuti biologici, Modelli e controllo di sistemi biologici, Elaborazione di segnali biologici, Meccanica dei tessuti biologici, Bioingegneria del movimento e riabilitazione, Biotecnologie mediche, Neuroingegneria, Analisi di dati biologici, Bioimmagini, Bioingegneria per la genomica, Biomeccanica computazionale, Fluidodinamica per la bioingegneria. Un momento formativo importante riguarderà infine l’attività di tesi, che potrà essere svolta presso laboratori di ricerca universitari, industriali e di enti pubblici.


Scheda completa del corso