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Magistrale TC
Che cosa si intende per Ingegneria delle Telecomunicazioni ? |
L’Ingegneria delle Telecomunicazioni è una disciplina che si occupa della progettazione, sviluppo e analisi di sistemi che consentano il trasferimento a distanza di informazione (tele comunicazione = comunicazione a distanza).
I sistemi di telecomunicazioni hanno un’importanza vitale nella società moderna, sia nella sfera sociale che economica. Basti pensare al ruolo giocato nella vita d’ogni giorno dalla diffusione televisiva e radiofonica, dalle reti di telefonia cellulare e fissa, dalle reti di calcolatori, da Internet, dalle comunicazioni via satellite, dalle comunicazioni in fibra ottica, dai radar, o infine dalle moderne reti wireless come Bluetooth, WiFi e WiMax.
L’Ingegneria delle Telecomunicazioni si occupa della progettazione, analisi e realizzazione di tali sistemi, coprendo argomenti che vanno dallo studio dei mezzi fisici e dei componenti elettronici più opportuni per realizzare i collegamenti, alla progettazione, analisi e sviluppo delle architetture software e hardware per la realizzazione di reti di comunicazioni, finanche allo sviluppo di soluzioni per la compressione dei dati e la fruizione remota di contenuti informativi.
L'Ingegnere delle Telecomunicazioni predilige una visione organica del sistema (di telecomunicazioni, ma non solo), coprendo problematiche di integrazione, gestione, ottimizzazione ed armonizzazione delle numerose componenti. Si tratta quindi di un profilo professionale a cui è richiesta una formazione interdisciplinare e a largo spettro, essenzialmente a cavallo tra il mondo dell’elettronica e dell’informatica.
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Cosa si studia ? |
Per chiarire il contenuto culturale e professionale del corso di laurea è opportuno illustrare tre aspetti che caratterizzano tutti i sistemi di comunicazione:
- L’elaborazione del segnale è un’operazione che consente di trasformare i messaggi informativi originali (voce, musica, immagini, video o dati) in segnali digitali (sequenze di simboli 0 e 1) che verranno poi trasmesse. Le tecniche e i metodi utilizzati per la trasformazione del messaggio d’informazione in formato digitale hanno un impatto fondamentale sulle prestazioni del sistema di telecomunicazioni, determinando la qualità del messaggio ricevuto, la capacità richiesta al collegamento (tecniche di codifica dell’informazione come ad esempio MP3 e MPEG4 possono ridurre di molto la quantità di dati da trasmettere), la robustezza della comunicazione ad eventuali errori di trasmissione, ed altro ancora.
- La trasmissione del messaggio numerico avviene poi per mezzo di un segnale fisico, ad esempio una tensione elettrica lungo un cavo, un fascio di luce in una fibra ottica, un’onda elettromagnetica in un collegamento radio. Lo studio dei mezzi trasmissivi, sia dal punto di vista fisico sia da quello tecnologico, è quindi un altro aspetto fondamentale delle telecomunicazioni.
- Tipicamente, una comunicazione tra entità remote avviene tramite un’intricata rete di dispositivi eterogenei e di diversa appartenenza, interconnessi in vari modi. Esempi di tali reti includono i sistemi di telefonia fissa (PSTN) e mobile (GSM/UMTS) o la rete globale di calcolatori (Internet). Si pone allora il problema di come gestire tali reti al fine di consentire un corretto instradamento della trasmissione fra mittente e destinatario, di dimensionare in modo appropriato il sistema, di gestire la condivisione delle risorse tra più flussi d’informazione, di reagire nel modo più appropriato agli innumerevoli problemi che possono verificarsi durante una trasmissione. La gestione delle reti è una sfida tecnologica di grandissima portata, da cui alcuni ritengono che dipenda lo sviluppo economico dei prossimi anni.
Quindi, come si può intuire da questa panoramica, l’Ingegneria delle Telecomunicazioni consente di acquisire una conoscenza organica e dettagliata dei complessi sistemi di telecomunicazioni che costituiscono la colonna portante della moderna società dell’informazione.
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Quali sono gli sbocchi professionali ? |
La Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni si propone di formare una figura di alta professionalità rispetto sia agli standard nazionali sia a quelli internazionali, con spiccate attitudini alla progettazione e alla organizzazione di sistemi di telecomunicazioni. Si tratta di una figura professionale duttile che può proficuamente inserirsi in diversi contesti lavorativi, anche al di fuori del settore delle telecomunicazioni, tutti caratterizzati da sicure prospettive di sviluppo sia a medio sia a lungo termine.
La sua collocazione nel mondo del lavoro, con capacità di svolgere mansioni di grande impegno e responsabilità, con particolare riferimento alla progettazione di sistemi, di servizi e di reti di telecomunicazioni, può essere rivolta a settori quali:
- industrie di produzione di apparecchiature per i grandi sistemi di telecomunicazione (ad esempio telefonia convenzionale e cellulare);
- aziende di esercizio e gestione di sistemi di telecomunicazione (ad esempio gestori di sistemi telefonici o di trasmissione dati);
- aziende che operano nelle reti telematiche (ad esempio progettazione e gestione di reti di calcolatori, reti di sensori, reti radio locali);
- industrie di produzione di mezzi trasmissivi (ad esempio cavi e fibre ottiche) e di dispositivi per le telecomunicazioni;
- industrie che producono sistemi di telemisure, telesorveglianza, telecomando e telecontrollo;
- consulenza, libera professione, o imprenditoria.
L’ampio spettro di conoscenze scientifico-tecnologiche, fa sì che l’ingegnere delle telecomunicazioni costituisca una figura idonea alle attività di ricerca sia in campo industriale sia in campo scientifico.
Consulta anche i dati statistici sull'occupazione.
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