Attività di Ricerca
di Gaudenzio Meneghesso
Dal 1992 ad oggi Gaudenzio Meneghesso ha svolto attività di ricerca nell'ambito della caratterizzazione elettrica/funzionale, modellizzazione e studio dei modi e meccanismi di guasto di dispositivi elettronici e circuiti integrati. Le principali Tematiche di Ricerca sono:
SOMMARIO:
E’ stato condotto uno studio di caratterizzazione, collaudo e
sviluppo di strutture di protezione realizzate in tecnologia CMOS e
SMART POWER (BCD, Bipolar, CMOS, DMOS, e BCD SOI, Silicon On Insulator)
analizzate tramite misure elettriche, misure di elettroluminescenza
(microscopia ad emissione) e simulazioni elettro-termiche
drift-diffusion bidimensionali (DESSIS-ISE). In questo contesto si sta
studiando una nuova metodologia di sviluppo di strutture di protezione,
basata sull’utilizzo combinato delle tecniche di misura e di
simulazione sopra citate, che consenta di ridurre enormemente i tempi
di sviluppo normalmente richiesti. L’attività di ricerca
finora svolta ha prodotto nuove strutture di protezione con maggiori
livelli di robustezza ESD, nonché risultati scientifici
rilevanti pubblicati su riviste o presentati a conferenze (anche con
relazioni ad invito). E’ stato anche sviluppato uno strumento di
misura e collaudo basato sul metodo della linea di trasmissione carica
(TLP), con prestazioni superiori a quelli precedentemente esistenti.
I risultati più importanti e originali sono:
Per la caratterizzazione della risposta dinamica delle strutture di protezione ha utilizzato, per la prima volta, un sistema di test basato su fascio elettronico (e-beam), che ha permesso di misurate transitori temporali con risoluzione fino a 10 ps;
Utilizzando il sistema a fascio elettronico sopra menzionato è stato calcolato il tempo di accensione delle strutture di protezione da scariche elettrostatiche (inferiore al nanosecondo) ed e’ stata verificata l’efficacia delle strutture rispetto a eventi ESD veloci (come il Charged Device Model, CDM, caratterizzato da transitori inferiori al ns).
E’ stato realizzato un sistema di misura basato sul principio della carica di una linea di trasmissione (Transmission Line Pulser, TLP) capace di generare impulsi di tensione/corrente con fronti di salita inferiori al nanosecondo, di durata variabile (50 ns – 500 ns) e con impulsi di corrente fino a 20 A.
E’ stata identificata una nuova metodologia “predittiva” per lo sviluppo di strutture di protezione contro scariche elettrostatiche mediante un uso combinato di risultati sperimentali e dei risultati di simulazioni 2D elettrotermiche.
Sono state sviluppate nuove strutture di protezione, in tecnologia BCD, contro scariche elettrostatiche con livelli di robustezza ESD di molto migliorati rispetto alle precedenti (si sono raggiunti e superati gli 8 kV HBM sulla gran parte delle tecnologie studiate).
II. Caratterizzazione elettrica, modellizzazione e
studio di affidabilità di Sistemi Micro-Elettro-Meccanici (MEMS)
(accelerometri inerziali lineari MEMS e interruttori per Radio
Frequenza)
SOMMARIO: E’ stata avviata una nuova linea di ricerca riguardante
la caratterizzazione e lo studio dell’affidabilità di
dispositivi Micro-Elettro-Meccanici (MEMS). L’attività
è iniziata con lo studio di accelerometri inerziali lineari, per
poi estendersi alla caratterizzazione, studio di affidabilità,
modellistica e analisi di guasto di interruttori MEMS per applicazioni
a radio frequenza (RF, Radio Frequency). L’obiettivo principale
di questa attività di ricerca è stato (i) analizzare da
un punto di vista elettro-meccanico i meccanismi di funzionamento di
questi dispositivi che presentano appunto non solo caratteristiche
elettriche, ma anche meccaniche; (ii) individuare la corretta
metodologia di caratterizzazione facendo particolare attenzione alla
loro natura elettro meccanica; (iii) individuare i meccanismi di guasto
mediante prove di invecchiamento accelerato sviluppate appositamente
per questi dispositivi; infine (iv) testare la loro robustezza andando
a simulare ambienti particolarmente ostili quale quello spaziale
(sottoponendo il MEMS a test di radiazioni e scarica elettrostatica) e
shock meccanici (sottoponendo il MEMS a forti accelerazioni, oltre a
1000 g, replicando le condizioni critiche del momento del lancio di
navette spaziali e di apertura dei pannelli solari).
I risultati più importanti e originali sono:
(a) Progettazione di strutture di test che permettono di: i) facilitare la
caratterizzazione meccanica; ii) di semplificare l’analisi di guasto; e iii) di
separare l’effetto dei diversi meccanismi di guasto sulla degradazione delle
caratteristiche elettriche.
(b) Realizzazione di set-up di misura per la realizzazione di stress accelerati
che permettano di studiare la degradazione dei contatti, la degradazione degli
elementi attuatori (intrappolamento di carica nei dielettrici, deformazioni o
fratture, stress degli elementi strutturali);
(c) implementazione dei test accelerati, definizione di opportuni criteri di
guasto, e analisi dei modi di degradazione elettrici;
(d) implementazione dei test per la valutazione dei danni da radiazione, in
particolare per valutare gli eventuali effetti di intrappolamento di carica nel
dielettrico;
(e) implementazione dei test di scariche elettrostatiche (ESD) sugli
interruttori MEMS RF; definizione di test ESD realistici e compatibili con la
tecnologia MEMS e analisi dei migliori criteri di individuazione del guasto.
III. Caratterizzazione
e studio dell’affidabilità di Light Emitting Diodes (LED) mediante tecniche
elettriche, ottiche e microscopiche.
SOMMARIO: È stato condotto uno studio di caratterizzazione, affidabilità e analisi di guasto di diodi emettitori di luce (LED) su nitruro di gallio (GaN) ad alta efficienza, mediante misure elettriche, ottiche e indagine microscopica.Lo scopo di questo lavoro è stato (i) analizzare i meccanismi di trasporto e di emissione dei LED su GaN, (ii) individuare i meccanismi di guasto di tali dispositivi mediante prove di invecchiamento accelerato ad alte temperature e correnti, (iii) misurare i limiti di funzionamento di campioni commerciali ad alta efficienza da utilizzare per la realizzazione di dispositivi di illuminazione allo stato solido.
I risultati più importanti e originali sono:
IV.
IV Caratterizzazione elettrica e modellizzazione e affidabilità di
dispositivi elettronici su semiconduttori ad ampio energy gap (GaN e SiC).
SOMMARIO:
L'obiettivo generale di questa tematica di ricerca è la caratterizzazione e la
valutazione degli effetti di degradazione indotti da portatori caldi in
dispositivi AlGaN/GaN (sia passivi che attivi), di media ed alta potenza.
L'attività di ricerca comprende sia l'analisi dei fenomeni di breakdown a canale
aperto e chiuso valutati in DC, e in regime impulsato, che lo studio dei
fenomeni di degradazione causati da stress termici e da portatori caldi. I vari
modi e meccanismi di degrado sono accuratamente studiati mediante numerose
tecniche disponibili nell'unità di ricerca. Le due principali linee di ricerca
sono: 1. Caratterizzazione elettrica di dispositivi GaN HEMT per applicazioni di
potenza per onde micrometriche e millimetriche, con particolare attenzione allo
studio di effetti parassiti e misure di breakdown. 2. Valutazione
dell'affidabilità di dispositivi GaN HEMT sottoposti a stress elettrici e
termici. In particolare, i dispositivi verranno invecchiati sia per mezzo di
alti valori di tensione al drain, per studiare l'effetto degli elettroni caldi
sul degrado, sia attraverso cicli termici, per meglio individuare i meccanismi
di degrado causati dalla temperatura.
Sono stati caratterizzati gli stati trappola e i loro effetti sulle
caratteristiche elettriche dei dispositivi GaN HEMT;
Sono stati identificati gli effetti dovuti a portatori altamente energetici
(elettroni caldi) nelle caratteristiche elettriche dei dispositivi
elettronici;
E’ stato studiato del comportamento dei dispositivi GaN-HEMT in regime di
breakdown;
I problemi di affidabilità in dispositivi GaN HEMT sono stati analizzati
dettagliatamente mediante un notevole numero di prove di vita accelerate in
svariate condizioni di test (alta temperatura, alta corrente, alti campi
elettrici, ….);
Sono stati identificati modi e meccanismi di guasto in dispositivi
sottoposti a prove di vita accelerate mediante tecniche elettriche ed
analitiche (Emmission Microscopy, SEM, ..).
V. V Caratterizzazione
elettrica, modellizzazione e affidabilità di dispositivi a microonde con
particolare riferimento ai fenomeni connessi agli elettroni caldi (ionizzazione
da impatto, breakdown, emissione di luce e degradazione dovuta a portatori
caldi).
SOMMARIO:
E’ stato condotto uno studio sistematico delle caratteristiche e
dell’affidabilità di dispositivi ad effetto di campo (MESFETs ed HEMTs) e
bipolari (HBT) cresciuti su GaAs e/o su InP. In particolare sono stati
affrontati i seguenti argomenti:
(a)
Misura e caratterizzazione del breakdown (a canale aperto e chiuso) e del
coefficiente di ionizzazione;
(b)
Miglioramento del breakdown in dispositivi su InP mediante l’utilizzo di un
canale composito (InGaAs/InP) e quantizzato (spessore di canale inferiore a 100
Å);
(c)
Studio dei modi e meccanismi di guasto in dispositivi sottoposti a prove di vita
accelerate (regimi di elevati campi elettrici e ad alte temperature);
(d)
Studio dell’effetto della passivazione in dispositivi HEMT su InP per
migliorarne l’affidabilità.
L’attività di ricerca ha prodotto risultati che hanno permesso di ottenere
importanti indicazioni per lo sviluppo di dispositivi con prestazioni migliori e
con maggiore affidabilita’.
I risultati più importanti e originali sono:
1.
Caratterizzazione della ionizzazione da impatto:
Mediante dispositivi bipolari ad eterogiunzione (HBT) è stato valutato il
coefficiente di ionizzazione per elettroni e per lacune nel In0.53Ga0.47As
ed individuato un comportamento in temperatura anomalo (an
aumenta all’aumentare della temperatura);
2.
Caratterizzazione del breakdown:
E’ stato individuato il ruolo fondamentale delle lacune generate dalla
ionizzazione da impatto nell’innescare il breakdown nei dispositivi HEMT e
MESFET mediante l’effetto di transistor bipolare parassita. Sono state inoltre
individuate delle soluzioni tecnologiche innovative per HEMT su InP che
consentono di ridurre il fenomeno della ionizzazione da impatto (canale
composito e quantizzato) e quindi di migliorare le prestazioni in termini di
breakdown;
3.
Affidabilità di dispositivi a microonde:
Sono stati identificati numerosi modi e meccanismi di degradazione indotti su
dispositivi HEMT su GaAs e InP polarizzati in regime di "elettroni caldi". In
particolare la generazione di stati trappola e/o la modulazione della carica in
essi intrappolata risulta essere il meccanismo di degradazione più
frequentemente osservato. E’ stata inoltre identificata l’importanza delle
regioni superficiali (di accesso) nel determinare la stabilità dei dispositivi
elettronici e, nei dispositivi HEMT su InP, è stata individuata una soluzione
tecnologica che ne migliora l’affidabilità (InP etch stopper layer);
4.
Effetti indotti da radiazioni su MESFETs:
Sono stati individuati gli effetti indotti dalle radiazioni sulle
caratteristiche elettriche statiche e dinamiche di dispositivi su GaAs. In
particolare sono stati caratterizzati gli stati trappola indotti da neutroni su
dispositivi MESFET mediante misure in frequenza della transconduttanza (gm)
e della conduttanza di uscita (gD).
Per
queste tematiche Gaudenzio Meneghesso collabora con numerosi laboratori e centri
di ricerca di industrie nazionali ed internazionali, fra cui:
Laboratori
di Ricerca Accademici:
EPFL,
Lausanne (Svizzera);
Istituto
MASPEC CNR, Parma
Università
di Bologna, Dipartimento di Fisica e di Ingegneria;
Università
di Modena, Dipartimento di Ingegneria;
Università
di Parma, Dipartimento di Fisica e di Ingegneria;
University
of California, Santa Barbara,
University
of Duisburg, Department of Engineering (Germania)
University
of Michigan, Michigan,
University
of Twente, Enschede (Olanda),
University
of Virginia, Department of Electrical Engineering, VA, USA
Rensselaer
Polytechnic Instit., Troy New York;
Laboratori
di Ricerca di Industrie:
Agilent
Technologies (ex Hewlett Packard), Palo Alto California
Alcatel
Italia (ex Telettra), Vimercate, Milano;
Alenia
Marconi System, Roma;
GELCORE,
Somerset New Jersey
General
Electric, Corporate Research and Development, Schenectady, NY.
HUGHES
Research Laboratories, California;
Infineon
(ex SIEMENS), Monaco (Germany)
Nippon
telephony and Telegraph, NTT Giappone;
ST-Microelectronics,
Agrate, Milano,
ST-Microelectronics,
Cornaredo, Milano,